Blind Date

Autore: Lorenzo Meacci
Genere: Cena con delitto / Commedia gialla interattiva
Durata stimata: 60–90 minuti
Luogo della scena: Un ristorante contemporaneo


Personaggi (6 + 1 pubblico)

Personaggi fissi:

  • Commissario Piccione – Uomo, commissario di polizia, ironico e a tratti impacciato.
  • Ispettore Corini – Uomo, collaboratore di Piccione, buffo e ingenuo, spesso fraintende.
  • Franca – Donna, pragmatica, sarcastica, disillusa dal mondo degli incontri online.
  • Simona – Donna, eccentrica, spirituale, convinta di essere una sensitiva; nasconde la verità.
  • Michela – Donna, emotiva e fragile, in cerca dell’amore romantico assoluto.
  • Matilde – Donna del pubblico, scelta per interpretare un personaggio coinvolto nella storia.

Personaggio vittima (fuori scena):

  • Giuseppe Evaristo, detto Don Juan Demarco, uomo affascinante, seduttore compulsivo conosciuto tramite il sito congliocchidelcuore.it.

Breve Sinossi

Tre donne – Franca, Simona e Michela – si presentano a un appuntamento al buio nello stesso ristorante, riconoscibili da un fiore colorato. Scoprono presto di essere state invitate tutte dalla stessa persona: Giuseppe Evaristo, un seduttore seriale conosciuto online.

Il commissario Piccione interrompe la scena: Evaristo è stato trovato morto, probabilmente ucciso da una delle donne che partecipano alla cena. Tra indagini, poesie con messaggi nascosti, rivelazioni imbarazzanti e equivoci comici, l’assassina viene smascherata.

La colpevole è Simona, che ha scoperto i tradimenti dell’uomo e, accecata dall’illusione amorosa, lo ha colpito con una statuetta cinese. Dopo il delitto ha inviato finti inviti alle altre due donne per costruirsi un alibi.


Temi principali

  • Il mondo degli incontri online
  • L’illusione romantica
  • Identità e maschere sociali
  • Ironia sugli stereotipi amorosi
  • Solitudine e bisogno di approvazione

Struttura dell’opera

  • Atto unico
  • Alternanza di momenti comici e investigativi
  • Forte interazione con il pubblico (coinvolgimento di “Matilde”)
  • Piccoli colpi di scena legati alla poesia “fra le righe” e all’accesso al profilo della vittima

Tono e stile

  • Comico e brillante
  • Ritmo veloce
  • Linguaggio moderno
  • Ironia costante sui cliché sentimentali
  • Finale a sorpresa, coerente con la logica del giallo

Materiali necessari per una cena con delitto

  • Schede personaggio per le protagoniste
  • Fogli con la poesia “Il disprezzo non ha pari”
  • Fotocopie delle icone del sito congliocchidelcuore.it
  • Una piccola statuetta cinese (oggetto di scena)
  • Fazzoletti per Michela
  • Borsalino (per il finto riconoscimento)
  • Tavoli separati per la scena iniziale